INFORTUNISTICA STRADALE

INFORTUNISTICA STRADALE:
Cosa si intende per
infortunistica

Il termine “infortunistica” sta ad indentificare dal punto di vista economico e giuridico, le cause e le conseguenze degli infortuni e dei sinistri.

L’avvocato, il patrocinante, un esperto di infortunistica, con una preparazione specifica nella materia, ha il compito di mettere al servizio del soggetto che è rimasto vittima di un incidente (stradale e non solo) le sue competenze al fine di identificare e documentare ed appurare se sia dovuto un risarcimento e a quanto ammonti l’importo.

Il danneggiato incarica il professionista con il fine di essere rappresentato nei confronti della controparte, quindi della persona fisica o, più spesso, giuridica (compagnia di assicurazione) tenuta a risarcire il danno.

Con particolare riguardo al risarcimento dei danni occorsi in seguito ad incidenti stradali il nostro  ordinamento prevede uno specifico iter procedurale: 

  • prima di entrare nelle aule giudiziarie, la legge impone di instaurare un preliminare tentativo bonario di risoluzione della controversia con la compagnia di assicurazioni. Si parla, con preciso riferimento a tale fase, di ambito stragiudiziale.

INFORTUNISTICA STRADALE:
RICHIESTA DI ACCONTO
VOLONTARIO

Il verificarsi di un sinistro, soprattutto se di grave entità, può generare ripercussioni molto pesanti alla vittima, quali: 

  • spese da sostenere  per  la  riparazione  dei  mezzi  incidentati;
  • per le eventuali cure fisiche;
  • per la sotto-posizione a cicli di terapia di qualsiasi durata;
  • per l’acquisto di medicinali o di sussidi terapeutici;
  • per l’esecuzione di esami e indagini diagnostiche finalizzate a un accertamento compiuto del danno;

Per quanto le stesse  spese  ti vengano rimborsate, esse comportano, nell’immediato, un pesante collasso economico che rischia persino di pregiudicare, nei casi più gravi, l’equilibrio finanziario di un nucleo familiare con contenute disponibilità reddituali.

Per poter far fronte a questo tipo di difficoltà, vi sono due strade: 

una di carattere stragiudiziale, cioè praticabile prima dell’intrapresa di una causa civile e al di fuori delle aule di giustizia quindi essa Quanto alla prima via, essa si concreta nella richiesta di un acconto alla compagnia di assicurazione che viene definito come volontario proprio perché non costituisce un obbligo a carico della controparte, ma solo una facoltà liberamente esercitabile  laddove l’impresa di assicurazione ritenga che ne sussistano i presupposti ed infine una di carattere giudiziale, coltivabile dopo l’inizio di un processo.